Book now
Bormio

The e vino rosso al Rifugio Branca

The e vino rosso al Rifugio Branca

gallery

Il più grande nemico per le bici dalle ruote grasse è la "lastra di ghiaccio ", mi spiega la mia guida, Andrea.

Sarebbe stato utile saperlo prima che tentassi di percorrere un sentiero incredibilmente ghiacciato per poter realizzare una foto con la mia Go Pro, finendo col sedere all' aria e con la bici mezza sopra di me.

Possono sembrare le 4x4 del ciclismo, ma anche le bici grasse, ho scoperto rapidamente, non sono invincibili.

"Non è come imparare a sciare. Se riesci a guidare una bici sei in grado anche di guidare una fat bike" mi aveva detto un'amico.
Ma come un principiante che era appena finito sul ghiaccio, non ero convinto.
Quindi, Andrea e io ci siamo diretti verso il rifugio Branca, all'interno del Ghiacciaio dei Forni (che nonostante d'estate dia grossi segni di ritiro, resta uno dei ghiacciai permaneti più suggetsivi della zona) in cerca di neve.
Qui, per fortuna, l'abbiamo trovata, e ho pedalato dopo Simon lungo un sentiero facile la cui neve nei tratti poco battuti dalla motoslitta era faticosa ma il percorsi si è dimostrato un terreno di prova molto migliore.


Arrivati al rifugio, ancora chiuso, Andrea ha estratto dal fondo dello zaino una bresaola, del pan di segale e un thermos con una delle cose più deliziose che abbia mai assaggiato: The caldo e vino rosso.

"Se sei fortunato, a volte in hotel da mia moglie trovo qualche avanzo di vino rosso, se arrivo prima dello chef ... sai che bomba che esce!"

Inizia poi la discesa, non posso dire di essermi fidarto del tutto quando l'ho seguito lungo un pendio che era un po 'troppo pensio" per i miei gusti, ma le gomme mostruose hanno trovato trazione questa volta, anche in frenata, e io e la mia fat bike ce l'abbiamo fatta lungo il sentiero.

Anche l'arrampicata in realtà è stata semplice, con il sofisticato sistema di pedalata assistita che lavora molto con la frequenza della pedalata. Dopo un pò, sembrava semplicemente una normale mountain bike, il che è davvero il punto, dopo tutto.

Una volta che hai imparato a fidarti della tua bici, e nel caso in cui anche le condizioni siano accettabili, dovresti essere in grado di fare tutto sulla neve che una mountain bike può fare sui terreni. "Salti, salite ripide, discese tortuose ... niente di tutto ciò va oltre le capacità di una fat bike", ha detto Andrea, che ha prontamente dimostrato la sua teoria facendo un impennata.

Per me, si è rivelato essere meglio del ciclismo estivo, non ultimo anche il  fattore novità di quello che è ancora uno sport di nicchia isoprattutto da queste parti, dove il re è lo sci alpino (mi sono piaciuti gli sguardi confusi che abbiamo ricevuto dagli escursionisti).

Ma la cosa migliore è la possibilità di attraversare il paesaggio invernale della Valtellina, ancora bello anche con qualche nuvola che offusca la linea tra la neve e il cielo. Ho finito il mio giro inaugurale convinto che chiunque, sia impegnato in mountain biker o ciclista occasionale come me, potesse guidare una fat bike.

Fat Bike Motion

Scegli il tuo pacchetto

Se vuoi provare un’emozionante esperienza in mountain bike elettrica con la tua famiglia, ecco l’offerta che fa per te.

E-motion stelvio

Parco Nazionale
dello Stelvio, un luogo d'incanto ricco di itinerari tutti da scoprire.

Qui siamo in parco montano d’alta quota, con oltre 130.000 ettari di natura da sperimentare e godersi, camminando per i tanti sentieri o pedalando lungo le piste con la tua mountain bike.

Scopri

Scopri il nostro magazine, leggi gli ultimi articoli.

The e vino rosso al Rifugio Branca

The e vino rosso al Rifugio Branca

Arrivati al rifugio, ancora chiuso, Andrea ha estratto dal fondo dello zaino un thermos con una delle cose più deliziose che abbia mai assaggiato: The caldo e vino rosso.

Leggi tutto
Sulla neve in bicicletta? Ottima Idea!

Sulla neve in bicicletta? Ottima Idea!

Avete mai pensato a una giornata sulla neve in bicicletta? Da oggi con le nostre e-fat bike, potrete divertirvi in tutta sicurezza!

Leggi tutto
Conosciamo meglio le fat bike

Conosciamo meglio le fat bike

Ufficialmente le prime fat bike hanno fatto la loro comparsa nel 1989 e si attribuisce il progetto a Simon Rakower, un imprenditore di base in Alaska.

Leggi tutto

© E-Motion di Maccarini Enrico - Via Costabella, 3 - Valdidentro (SO) P.IVA: 01013010143 -

Ueppy: realizzazione siti web